Media, Me & You: The Human Link – eine interaktive Wand zur Reflexion über unsere heutige Kommunikation
Un'installazione pubblica per riflettere, partecipare e connettersi nell'era digitale 27.04.2026 Piazza del Grano, Bolzano
Nell’ambito delle Giornate di cittadinanza attiva, dedicate quest’anno al tema “Media, Likes & Life”, prende forma l’azione Media, Me & You: The Human Link, organizzata dall’Ufficio Educazione permanente e lingue della Provincia autonoma di Bolzano.
Si tratta di un’installazione interattiva aperta a tutte le persone che invita a riflettere in modo creativo e partecipativo sul nostro rapporto con i media digitali.
L’azione si presenta come un muro interattivo che coinvolge direttamente i passanti: attraverso domande e risposte collegate con fili colorati, ogni partecipante è invitato a lasciare una traccia del proprio vissuto. Filo dopo filo, scelta dopo scelta, prende forma un intreccio visivo che restituisce un’immagine collettiva di come oggi comunichiamo e ci relazioniamo: connessi, vicini, lontani – a volte nello stesso momento, tra online e realtà.
L’installazione è pensata come un’esperienza aperta e inclusiva, adatta a persone di tutte le età. Il gesto semplice di scegliere una risposta e collegarla con un filo trasforma la riflessione individuale in un segno visibile e condiviso. In questo modo, ogni contributo diventa parte di un disegno comune, che rende visibile ciò che spesso resta invisibile: emozioni, abitudini, distanze e vicinanze create dall’uso quotidiano dei media digitali.
I muri interattivi si sono dimostrati strumenti particolarmente efficaci nello spazio pubblico perché attirano l’attenzione, stimolano la curiosità e invitano all’interazione attiva. Rispetto a forme di comunicazione più tradizionali, favoriscono un coinvolgimento diretto e duraturo, permettendo alle persone di “appropriarsi” del contenuto attraverso l’esperienza e non solo attraverso l’osservazione.
Media, Me & You nasce proprio con questo obiettivo: creare un’esperienza partecipativa per i cittadini e le cittadine, capace di trasformare una domanda astratta – che rapporto abbiamo con i media? – in un’azione concreta e condivisa. Attraverso questo linguaggio visivo, i partecipanti possono esprimere pensieri, sensazioni, influenze e modalità di relazione che li caratterizzano oggi, contribuendo a un racconto collettivo del nostro tempo.


